POVERI
Fra’ Tuck: Vivono come possono
Dormendo qua e là
Mangiano quel che trovano
Fra i resti della città
Aspettano la domenica
Dietro la sacrestia
Sperando in un’elemosina
In un’avemaria…
Invisibili persone
Sono i poveri di sempre
L’infinita processione
Delle foglie rassegnate
Di novembre
Robin:Chiedono ad ogni angolo
Un po’ di carità
Ma i ricchi ormai non li vedono
Avidi di avidità
Rubano per sopravvivere
A questa carestia
Senza più occhi per piangere
Sperano e così sia…
Tutti : Incredibili persone
Sono i poveri di sempre
Che hanno ancora un’illusione
E che credono al buon cuore
Della gente!
………………………………
………………………………
Che hanno un’altra compassione
E ti danno tutto senza avere
Niente!
Bevono le pozzanghere
Che il cielo per pietà
Riempie con le sue lacrime
Tutti sanno e nessuno lo sa
Incredibili persone
Sono i poveri di sempre
Che hanno un’altra religione
Più arrendevole e innocente
Invisibili persone
Sono i poveri di sempre
L’infinita processione
Delle foglie rassegnate
Di novembre
Delle foglie rassegnate…
Robin: Sparsi nel mondo soffrono
La fame di ogni secolo
Angeli inconsolabili
Sono da sempre i poveri lo sai…
Giovanni e Guio: Sono la feccia dell’umanità
Versi patetici senza poesia
Pallidi invadono strade e città
Alghe ridicole e pallide nella marea…
Bambini incastro: Vivono come possono
Orfani inconsolabili
Mangiano quel che trovano
Sono da sempre i poveri lo sai…
Buoni: Vivono come possono
Bambini (incastro): Dormono agli angoli delle città
Cattivi (lanci): Dormono qua e là…
Buoni: Mangiano quel che trovano
Bambini (incastro): Lungo le strade di ogni carestia
Cattivi: Fra quel che si butta via…
Buoni: Orfani inconsolabili
Bambini (incastro): Chiedono briciole di carità
Cattivi: Esseri inutili…
Bambini (incastro): E la carezza di un’ Avemaria
Tutti: Sono lo sai da sempre i poveri!
Copyrights by Nausica S.r.l. - Via Monte Pertica, 11 - 00195 Roma - P.i. 10055001001 - Designed and Powered by
Melt ADV 2008